Cucina high tech: conoscere i pro e i contro della cucina high tech

Ormai la tecnologia è una presenza imprescindibile all’interno delle vite di ognuno di noi, dai più giovani ai più cresciuti. Ci aiuta a tenerci in contatto con amici e parenti, ma è anche un importante facilitazione per gli impegni quotidiani.

Quali sono quindi i pro e i contro della cucina high tech? Già a partire dalla fine del XX secolo, si è iniziato ad introdurre elementi sempre più tecnologici, in grado di aiutarci quotidianamente con la preparazione e la conservazione del cibo, ma non solo.

Anzi, la cucina high tech è anche una risorsa rilevante per il risparmio energetico e per la riduzione dell’inquinamento. La cucina smart è inoltre in grado di offrirci tutti i comfort di cui abbiamo bisogno, non solo finché cuciniamo, ma anche da remoto, attraverso la connessione con tutti i nostri dispositivi.

Bisogna tuttavia tener presente che le spese d’acquisto saranno comunque maggiori rispetto agli elettrodomestici tradizionali e che è necessaria una connessione ad internet stabile per poterne usufruire al meglio.

Che cosa si intende per cucina high tech?

Il concetto di cucina high tech, o cucina smart, è molto ampio. Non esalta unicamente l’aspetto visivo, legato al design innovativo e dunque la possibilità di avere una cucina anche più ergonomica, ma si appoggia ad altri importanti pilastri cardine.

Possiamo infatti definire una cucina smart, quando incorpora elementi e funzioni strettamente legati e dipendenti dalla tecnologia, l’IOT, internet of things, e quindi gestibili da remoto. Ma non solo!

Infatti la cucina high tech permette l’interazione vera e propria tra utente e macchina, grazie a dispositivi elettronici come Alexa, o altoparlanti che entrano nel nostro quotidiano con stile e design innovativi, adattabili ad ogni contesto e arredamento.

Sostanzialmente, questi dispositivi ci danno l’opportunità di comunicare con internet, di essere connessi per avere supporto a 360°, per qualsiasi cosa di cui abbiamo bisogno, permettendoci di non distrarci da quello che stiamo facendo e rendendo tutti i processi più veloci e precisi, evitandoci anche grandi pasticci.

E’ possibile richiedere una ricerca veloce per una ricetta di cui non ricordiamo alcuni passaggi. Possiamo, chiedere informazioni sulla provenienza di alcuni alimenti, sull’origine, la composizione e così via.

O ancora possiamo optare per un frigo smart, che può conservare i cibi in maniera differente a seconda delle nostre esigenze, passando dalla modalità freezer a quella di semplice frigorifero, per una conservazione ad hoc dei cibi.

Non bisogna però farsi spaventare da questi “aggeggi” tecnologici, parlo soprattutto per chi non è nato con la tecnologia a portata di mano, come d’altra parte noi millennials. E’ infatti facile e abbastanza immediato adottare questi nuovi sistemi.

Inoltre, dobbiamo considerare il grande impatto che queste tecnologie possono avere su di noi, sui nostri risparmi e sul nostro pianeta. Sono tante le prospettive da cui analizzare questa nuova realtà, e tanti sono anche gli spunti e le motivazioni che possono portarci a considerare questa nuova prospettiva.

Insomma, occorre dire che la cucina smart va oltre la praticità, va oltre la tradizione, pur sempre rispettandone le origini e rileggendole in ottica più moderna e adattabile alle nuove esigenza della nostra epoca.

Possiamo risparmiare denaro, cibo e molte altre importanti risorse connesse e utilizzabili in cucina. Ma soprattutto, possiamo guadagnare tempo attraverso queste applicazioni innovative, e dedicarlo ad altre cose che ci stanno a cuore, soprattutto per chi non è troppo ferrato in cucina!

Ma quali sono nel dettaglio i vantaggi della cucina high tech?

Di seguito possiamo vedere alcuni vantaggi relativi alla cucina high tech:

  • riduzione dei costi dell’elettricità
  • riduzione dei tempi ai fornelli
  • gestione dell’inventario
  • riduzione degli ingombri, come la cappa di aspirazione o le manopole del fornello
  • superfici antibatteriche
  • dispositivi touchless e mobili soft-close
  • connessione ad internet e a tutti i dispositivi

Riduzione dei costi dell’elettricità

La cucina high tech richiede anche l’utilizzo di elettrodomestici appartenenti alla classe A+++, classe in cui efficienza e risparmio energetico sono potenziati al massimo garantendo prestazioni migliorate anche del 60% rispetto ad altri dispositivi, e comportano notevoli risparmi.

Ad esempio un frigorifero di classe A+++, può contribuire al risparmio annuo di almeno 30 euro rispetto agli altri modelli di classe A, e ancora di più su quelli inferiori.

Oppure un altro esempio potrebbe essere il forno, che se ben ventilato fa circolare l’aria in modo migliore riducendo i tempi di cottura e dunque l’impatto energetico sulla bolletta.

Lo stesso vale per il piano cottura ad induzione, che permette di scaldare i cibi molto più velocemente, accorciando i tempi di cottura e ancora ridurre gli sprechi di energia.

E’ inoltre doveroso menzionare la riscoperta del LED. Questa garantisce un importante risparmio energetico, tiene le temperature in cucina più basse, in quanto i LED riscaldano meno l’ambiente e permette di generare luce ovunque se ne abbia bisogno.

Possono essere installati praticamente ovunque: dentro a dei cassetti dove arriva poca luce una volta aperti, dentro a degli scomparti ad angolo piuttosto profondi e oscuri.

Ma fungono anche da grande componente di design, che da un tocco più mistico alla cucina. Soprattutto se si vuol fare gli eccentrici con i colori che più ci piacciono.

Riduzione dei tempi ai fornelli

La riduzione dei tempi di cottura ci porta dunque all’ottimizzazione del nostro tempo ai fornelli, rendendo la nostra esperienza in cucina più immediata e responsiva, completamente connessa alle nostre esigenze.

Possiamo addirittura controllare la nostra cucina da remoto, gestendola in modo da trovare già pronte alcune cose al nostro ritorno, facilitandoci così il compito di cucinare per tutta la famiglia.

Cucinare più velocemente e con immediatezza è essenziale quando ci troviamo a dover risparmiare tempo per dedicarci ad altre attività. Ancora di più si nota la differenza, se svolgiamo un lavoro che ci vede spesso connessi alla rete.

E’ grazie infatti alla connessione della cucina ad internet e a tutti i nostri dispositivi, che possiamo interagire mentre cuciniamo con il mondo online, permettendoci di leggere mail e rispondere, di tenere d’occhio i social o comunque goderci alcuni comfort, come la musica, mentre non possiamo usare le mani.

Ma non siamo solo noi a poter interagire con la cucina. La tecnologia associata al nostro focolaio famigliare, infatti, potenzia l’interattività risultando un polo attrattivo per la famiglia, che da adesso può passare del tempo di qualità assieme.

Gestione dell’inventario

Anche nell’inventario della nostra spesa, la cucina smart ricopre un ruolo molto utile, soprattutto se dimentichiamo spesso di fare la lista della spesa, o semplicemente non ricordiamo se un prodotto l’abbiamo già acquistato o meno.

E’ proprio grazie ai nuovi frigoriferi che possiamo controllare anche mentre facciamo la spesa, cosa già abbiamo dentro al nostro frigo. Eviteremo così di portarci appresso infinite liste della spesa, scarabocchiate e spesso illeggibili se affidateci da altri membri della famiglia!

Riduzione degli ingombri

La riduzione degli ingombri è molto importante soprattutto se gli spazi in casa sono limitati o se comunque siamo semplicemente amanti di spazi aperti e spaziosi.

Grazie all’eliminazione della cappa di aspirazione tipica dei fornelli ad induzione, possiamo recuperare e ottimizzare gli spazi intorno a noi, e aggiungere magari dei mobili utili per conservare i nostri cibi, le nostre pentole o dei contenitori, e tanti altri strumenti utili in cucina.

L’impatto della cappa integrata si riflette anche sui fumi e sui vapori, che non sono più aspirati verso l’alto, ma vengono richiamati verso il basso, contenendone la dispersione e assorbendo le molecole di grasso in modo più efficiente, evitando l’unto sulle superfici.

Un altro importante fattore da tenere in considerazione è l’eliminazione dei pomelli classici dei fornelli tradizionali. Questi sono sostituiti da chiarissimi icone illuminate, che indicano con precisione cosa dobbiamo sfiorare per modificare le impostazioni di cottura.

Ciò impatta anche sulla pulizia del piano cottura, che essendo completamente piatto e privo di sporgenze, facilita la ripulitura post cottura.

Superfici antibatteriche

Con la cucina high tech arriva anche la possibilità di creare un ambiente il più possibile sterile e pulito. Questo viene garantito dall’integrazione e dall’utilizzo di materiali studiati per eliminare batteri e muffe, nocivi per i bambini o i malati, ma anche per la salute della casa stessa.

Dispositivi touchless e mobili soft-close

I dispositivi touchless possono affiancare molte parti della cucina, come mobili e lavandini. Sono molto utili nel caso ci trovassimo a dover aprire un cassetto per recuperare un utensile o degli ingredienti, e avessimo le mani sporche.

Lo stesso vale per i rubinetti nei lavandini, sui quali, per evitare di sporcarli e non entrare così in contatto con la superficie, basta fare un piccolo gesto con la mano e il rubinetto si regolerà di conseguenza.

Connessione ad internet e ai propri dispositivi

La cucina high tech prevede anche la connessione ad internet, grazie alla quale si ha accesso all’IOT, internet of things, o internet delle cose. Grazie a quest’ultimo si può interagire anche da remoto con svariati dispositivi della casa.

Ad esempio, io che possiedo un roner posso controllare da remoto le funzionalità di questo utensile, e come sta procedendo la cottura di un determinato cibo. Questo grazie all’apposita app che garantisce la completa gestione dello strumento via internet. Basta connetterlo alla rete Wi-Fi.

Lo stesso vale per il frigo: infatti, come accennavo prima, può essere “consultato” anche mentre si sta facendo la spesa. Così possiamo capire più facilmente cose ci serve comprare.

E’ inoltre importante l’integrazione di caricabatterie wireless e prese della corrente integrate nei mobili, che permettono di collegare i nostri dispositivi alla cucina e poter così essere sempre connessi.

Questo risulta molto utile se abbiamo bisogno di informazioni di vario genere, come quelle menzionate nell’introduzione. E’ anche più facile gestire la cucina in generale e potersi destreggiare con più scioltezza nel nostro ambiente, grazie anche a dispositivi come Alexa.

Grazie a questi ci basta letteralmente parlare al dispositivo per avere ciò che ci serve dalla rete, oppure possiamo semplicemente usarlo per mettere le nostre canzoni preferite mentre abbiamo le mani occupate. Finché non lo provate, non potete capirne il beneficio, fidatevi!

E gli svantaggi?

Sicuramente laddove ci sono dei vantaggi, ci saranno anche degli svantaggi dietro l’angolo ad aspettarci. Perfino in un tipo di tecnologia che può aiutarci tantissimo. Questi si possono riassumere di seguito:

  • costi più elevati
  • abbandono delle tradizioni
  • data breach
  • aggiornamento dei dispositivi
  • connessione scadente a internet

Costi più elevati

Se la qualità è alta, anche i prezzi tendenzialmente sono elevati. Infatti, l’acquisto di una cucina smart può risultare talvolta impegnativo, ma non eccessivo, o inarrivabile.

Ciò dipende dalle soluzioni che si adottano, e soprattutto dalle scelte che si fanno durante l’acquisto. L’importante è capire cosa si vuole, cosa si cerca. Se si intende allestire da cima a fondo una cucina, predisponendola ad un concept high tech, sicuramente non si andrà a spendere poco.

Infatti, solo parlando di piani cottura con cappa integrata, si può arrivare fino a 4.500,00 euro con il prodotto più performante. Mentre un frigo tra i top di gamma, si aggira sui 3.000,00 euro, per arrivare addirittura ai 9.500,00 in alcuni casi.

Ciononostante, non ci si deve allarmare, si possono trovare comunque buonissimi prodotti, senza arrivare necessariamente a cifre così elevate, basta cercare ed informarsi adeguatamente.

Al contrario, se si decidesse di acquistare lo stretto necessario, limitandosi a qualche strumento molto utile, i prezzi potranno rimanere contenuti e il risultato essere comunque soddisfacente anche se non completo.

Abbandono delle tradizioni

Un altro importante aspetto, che per molti potrebbe fare la differenza sull’acquistare o meno una cucina smart, è il distacco dalle tradizioni. E’ con l’avvento della tecnologia che spesso, infatti, si sono abbandonate tradizioni secolari.

Queste nuove soluzioni obbligano alcuni ad adattarsi più che a gioire per questi cambiamenti. Non è per nulla facile infatti rinnovare una concezione culinaria così radicata come quella italiana, mettendo da parte la tradizione e vivere così il cambiamento, che effettivamente a volte può sembrare quasi oltraggioso.

Data breach, o violazione dei dati

Quante volte abbiamo sentito parlare di violazione dei dati, di hacker che ce li rubano, o di aziende che li vendono a terzi, per scopi commerciali? Questo è uno dei maggiori inconvenienti dell’essere completamente immersi nella rete.

La cucina high tech permette proprio questa connessione a 360°, e potenzialmente, come tutti i dispositivi elettronici che usiamo ogni giorno, può essere soggetta alla frode dei dati da parte di hacker che decidono di curiosare nella vita altrui per sottrarre quel che possono.

Tuttavia, è difficile che questo possa accadere, se non piuttosto raro, a meno che non si conduca una vita esposta a livello politico o comunque con ruoli di spicco. Ciononostante è bene esserne a conoscenza.

Aggiornamento dei dispositivi

Come tutti i dispositivi elettronici in commercio, anche quelli della cucina smart diventano obsoleti a lungo andare, e devono essere aggiornati di tanto in tanto, assieme alle app di riferimento.

Questo succede soprattutto quando si scelgono brand non di qualità, dove l’origine manifatturiera del prodotto e di tutti i suoi componenti non può essere accertata.

In questo senso è meglio investire un pò di più nell’acquisto e scegliere marche di un certo spessore, che possono garantire aggiornamenti costanti e sicuri.

Questi aspetti influiscono molto anche sulla violazione dei dati, in quanto le aziende di alto livello hanno software e sistemi all’avanguardia che permettono un controllo maggiore, e più sicurezza.

Connessione scadente a internet

Ultimo elemento, ma non meno importante è internet. E’ grazie ad una buona connessione infatti che tutti gli elementi della cucina rimangono connessi e a nostra disposizione ovunque siamo.

Tuttavia, se abitiamo in un posto in cui l’adsl non arriva e la connessione wireless non è delle migliori, l’esperienza con i nostri dispositivi potrà risultare meno appagante e più complicata.

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DonAlbe

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